» Coordinamento provinciale di Crotone

PROVINCIA DI CROTONE
UFFICIO DI PRESIDENZA
CABINA DI REGIA PER LA PROGRAMMAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO
Istituzione della Conferenza Permanente.
Nella provincia di Crotone nel gennaio 2000 è stato firmato dai Comuni della provincia e buona parte degli enti esterni, un Protocollo d'intesa avente ad oggetto l'avvio, la conduzione e la sperimentazione degli sportelli unici per le attività produttive. E' stata istituita la Conferenza Permanente degli s.u.a.p. la cui presidenza è stata affidata all'Ufficio territoriale del Governo.
La Segreteria Tecnica.
La Conferenza ha una Segreteria Tecnica, composta, al suo interno, da un rappresentante della Camera di Commercio, della Provincia, del Consorzio per il nucleo di industrializzazione, del Consorzio Crotone Sviluppo ed un consulente esterno che è anche Responsabile della struttura.
La sede è presso la Provincia.Tale organismo supporta i responsabili degli sportelli nell'istruttoria amministrativa delle pratiche (c.d. affiancamento operativo), indice e coordina appositi gruppi di lavoro, costituiti dai rappresentanti delle varie amministrazioni e dai responsabili di sportello; tiene ed aggiorna una tabella di monitoraggio al fine di acquisire informazioni sulla data di istituzione della struttura unica, sulla nomina del responsabile, sul numero di progetti avviati e conclusi.
Per quanto riguarda l'attività dei gruppi di lavoro i direttori ed i comandanti, hanno formalmente indicato i rappresentanti degli enti che partecipano sempre numerosi ed interessati ai gruppi di lavoro fornendo delucidazioni sulle materie di rispettiva spettanza e disponibili anche ad organizzare ore formative, ai responsabili di sportello, per dare chiarimenti per esempio sulle fasi per il rilascio di un c.p.i. o anche soltanto per fornire la documentazione con i relativi bollettini per i versamenti oppure chiarire per assicurare una corretta lettura delle planimetrie del Corpo Forestale dello Stato, indicanti i vincoli idrogeologici.
L'affiancamento operativo, si sostanzia in due attività. Una concerne lo studio di quesiti inoltrati dai responsabili ed inerenti ad aspetti interpretativi della normativa sullo s.u.. L'altra, è prettamente operativa nel senso che i rappresentanti della Segreteria, forniscono, ove richiesto, consulenza ai r.s.u. sin dal momento in cui l'utente/imprenditore si presenta alla struttura unica e fino alla definizione delle modalità operative per giungere al provvedimento finale. Il r.s.u. potrà conoscere preventivamente quali saranno le amministrazione da coinvolgere, la documentazione da fornire al richiedente, se è necessario indire o meno una conferenza di servizi.
Per quanto concerne la gestione degli sportelli unici, sia per le ridotte dimensioni demografiche e territoriali sia per le esigue risorse finanziarie, tredici Comuni hanno firmato una convenzione, per gestire in forma associata tale servizio, con la Comunità Montana dell'Alto Crotonese e del Marchesato, riconoscendo tale ente come capofila. Nello schema di convenzione di gestione associata risulta che, per le semplici pratiche, i singoli Comuni detengono la competenza a ricevere la richiesta, a svolgerne l'istruttoria e ad emanare il provvedimento finale unico. Lì dove invece la pratica è particolarmente complessa o comunque sono coinvolti diversi enti esterni (per es. Asl, VV.f, Soprintendenze ecc..) ed è necessario, per esempio, convocare una conferenza di servizi, il responsabile di tale sportello potrà chiedere l'intervento tecnico ed operativo del responsabile dello sportello Comunità Montana. Tale intervento si sostanzia nell'inoltrare le pratiche agli enti esterni, nel sollecitarli al rispetto dei tempi, nel raccogliere gli atti istruttori per l'emissione del provvedimento finale. Tuttavia, indipendentemente dalla tipologia della pratica, la Comunità Montana avrà la competenza a coordinare, supportare, garantire l'uniformità delle procedure, gestire eventi promozionali per la valorizzazione del territorio di tutti i Comuni aderenti alla convenzione.
Il ruolo della Segreteria Tecnica in tale organizzazione è stato quello di redigere lo schema della convenzione e del regolamento dello sportello unico, adattandolo, nel rispetto dei principi stabiliti dalla legge, alle esigenze e volontà degli enti locali coinvolti e, previa concertazione con gli organi politici.