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» PARCHI E RISERVE NATURALI


PARCO NAZIONALE DELLA SILA


COME ARRIVARE: Strada Statale 107 - da Crotone (45 km) - direzione Cosenza - Bivio per Cotronei - Villaggio Palumbo.

L'Altopiano della Sila è uno dei luoghi più belli e suggestivi d'Italia. Si trova nel cuore della Calabria compreso fra 3 province: Cosenza, Catanzaro e Crotone. Le montagne della Sila rappresentano un posto incontaminato che richiama alla mente paesaggi verdeggianti e rigogliosi di faggi e conifere, ricchi di corsi d'acqua e di una fauna che trova ancora intatto il suo habitat naturale.
La Sila si estende per 1.700 Km. quadrati. E' un altipiano con una altitudine media superiore ai 1.300 metri slm. Tra le sue vette spiccano il Monte Botte Donato, che raggiunge i 1.928 metri e il monte Gariglione, con i suoi 1764 m. Il suo territorio è ricchissimo di risorse idriche e questo ha permesso la creazione di laghi artificiali che si sono integrati perfettamente nel già incantevole contesto naturale del luogo rendendolo più suggestivo.
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Costituito da un massiccio granitico-cristallino, il territorio silano viene comunemente suddiviso in Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola. Denominazioni queste, che non hanno un preciso significato morfologico ma riflettono delle divisioni amministrative ereditate dal passato.
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AREA MARINA PROTETTA CAPO RIZZUTO

COME ARRIVARE: Strada Statale 106 TA-RC - da Crotone (30 km) - per Isola di Capo Rizzuto - Bivio per Capo Rizzuto.



I colori del mare sfumano dall'azzurro cielo al verde smeraldo e la costa è davvero spettacolare, così ricca di storia e di natura da meritare, il 27 dicembre 1991, la definizione di area marina protetta. L'Area Marina "Capo Rizzuto"occupa una superficie di circa 15mila ettari di mare, che ne fa la maggiore d'Italia per ampiezza. Si estende nel tratto costiero a sud di Crotone per 36 km, tra Capo Donato e Barco Vercillo, e per una profondità di 100 metri verso il mare aperto. Otto promontori definiscono l'area protetta il primo dei quali è quello di Capocolonna, vero e proprio giacimento archeologico, simbolo dei fasti gloriosi della Magna Graecia. Qui si erge l'unica colonna di stile dorico del celebre tempio dedicato alla dea Hera Lacinia. Continuando a costeggiare l'area protetta, si raggiunge Punta Le Castella, ultimo baluardo della riserva, con la fortezza di età bizantina posta sull'isolotto che diede i natali a Ugurk-ali, comandante della flotta imperiale di Costantinopoli.

L'area marina protetta "Capo Rizzuto"√® affascinante e suggestiva perch√© accoglie e mescola sapientemente storia e natura: √® infatti uno scorcio di mare nel mediterraneo caratterizzato dalla varietà degli ambienti naturalistici e dalla particolare geomorfologia della costa. Al suo interno sono state individuate tre zone di Riserva Integrale, classificate come A e corrispondenti ai tratti di mare circostanti Capo Colonna e Capo Cimiti, e al tratto di mare antistante Capo Bianco, nelle quali √® previsto un regime di tutela pi√Ļ rigido rispetto alla rimanente area di Riserva Generale, classificata come B.
In zona A, di Riserva Integrale, sono vietate la balneazione, le immersioni subacquee con e senza autorespiratore, la navigazione con imbarcazioni e natanti, l'ancoraggio, l'ormeggio e la pesca. Per quanto attiene la zona A di Capo Cimiti sono consentite visite guidate anche subacquee, senza autorespiratore, disciplinate dall'Ente gestore. È invece consentito l'accesso e la sosta alle unità di servizio con compiti di sorveglianza e soccorso, e a quelli di appoggio ai programmi di ricerca scientifica
In zona B, di Riserva Generale, circostante le zone A, √® consentita la balneazione, le visite guidate subacquee con l'appoggio dei centri d'immersione locali; le immersioni subacquee con e senza autorespiratore disciplinate dall'Ente gestore; la navigazione a vela e a remi, la navigazione a motore a velocità non superiore ai 5 nodi; l'ancoraggio in zone appositamente individuate; l'ormeggio in zone individuate e attrezzate con gavitelli e ormeggi apposti. La piccola pesca professionale e le attività di pescaturismo sono consentite ma riservate ai pescatori residenti, mentre la pesca sportiva, solo con lenza e canna da fermo, necessita di un'autorizzazione.

Esiste, infine, una zona C, di Riserva Parziale, comprendente il residuo tratto di mare all'interno del perimetro dell'area marina protetta. All'interno di questa zona √® ugualmente vietata la pesca subacquea, l'ancoraggio √® consentito esclusivamente nelle zone appositamente individuate; la navigazione a vela e a remi √® consentita liberamente mentre quella a motore √® consentita ai soli natanti e imbarcazioni a velocità non superiore a 10 nodi. La balneazione e le immersioni subacquee sono consentite, cos√¨ come l'ormeggio, ma solo nelle zone opportunamente attrezzate con i gavitelli. Per la pesca professionale e sportiva vigono le stesse disposizioni previste nella zona B.


SERVIZI - AREA MARINA PROTETTA

Percorso Subacqueo Archeologico

Il singolare percorso archeologico subacqueo all'interno dell'area marina protetta "Capo Rizzuto"si estende nel tratto di mare a sud del castello Aragonese di Le Castella, ad una distanza massima di 200 metri dalla costa. Il percorso, lungo circa 400 metri, si sviluppa tra le rocce che contornano il castello, ad una profondità media di 5 metri e collega 15 punti principali che testimoniano come nel passato questo tratto di mare fosse emerso ed occupato da una cava per l'estrazione di blocchi. I punti del percorso sono uniti da una sagola che forma un anello chiuso e segnalati da una targa con una breve descrizione di quanto è visibile attorno o nelle immediate adiacenze. Naturalmente, a seconda della stagione in cui si effettua il percorso, la visibilità dei punti può essere un po' condizionata dallo sviluppo della vegetazione marina che mimetizza i contorni degli oggetti. Il percorso si effettua in un tempo medio di 30' e data la bassa profondità e la particolare limpidezza dell'acqua è possibile seguire il percorso anche nuotando in superficie.
L'Aquarium √® ubicato in località Capo Rizzuto, nella piazza del Santuario della Madonna Greca. La struttura √® composta da 22 vasche dalla capienza totale di 20.000 lt circa; al suo interno, √® possibile ammirare la flora e la fauna dell'area protetta, √® per cos√¨ dire una piccola riserva nella quale sono stati ricreati, nel pieno rispetto degli organismi presenti, gli habitat marini: √® davvero una forte emozione ammirare la Posidonia oceanica, la Echinaster Sepositus meglio conosciuta come stella rossa, i saraghi fasciati, i ricci di mare, le occhiate, il polpo, le variopinte donzelle, la mitica cernia, il simpatico paguro, le minacciose murene, le meduse.
Nell'acquario, esiste anche un laboratorio didattico dedicato ai bambini, per diffondere la conoscenza della biologia e dell'ecologia del mare. La struttura √® altres√¨ dotata di una sala multimediale con uno schermo gigante per la visione di filmati inerenti il mare ed i vari aspetti dell'aquarium, e, da rilevare, ancora la presenza di una vasca tattile, nella quale poter "toccare"con mano gli abitanti del mare. L'Aquarium √® un Centro di Educazione all'Ambiente Marino -CEAM- studiato per essere il fulcro di una intensa attività educativa indirizzata soprattutto ai giovani.

Loc. Capo Rizzuto
P.zza Santuario, 88841
Isola Capo Rizzuto (KR)
Tel. 0962.796019
Fax 0962.796029
aquarium@riservamarinacaporizzuto.it

"BATTELLO A FONDO TRASPARENTE"

Il battello a fondo trasparente


E' possibile ammirare gli splendidi fondali dell'A.M.P. a bordo di una motonave dal fondo trasparente; le escursioni sono ormai divenute una delle attrazioni principali della zona.
Un'esperienza unica lasciarsi cullare dalle onde ed osservare le immense praterie di Posidonia Oceanica, abitate da simpatici pesci multicolori, che fanno capolino dai ribelli e verdi ciuffi. La gita dura circa 1 ora, e, per chi lo volesse, è anche prevista una sosta bagno per tuffarsi nelle incontaminate acque del luogo. Il breve ma emozionante viaggio nel mondo sommerso è previsto anche di notte.

il battello a fondo trasparente Eranusa

Escursioni su battello a fondo trasparente "Eranusa"
tel/fax 0962.795353 - 339.3920514

Noleggio ed escursioni in barca a vela
Ostro Agenzia
tel. 0962.795632/905526 - 335.7729235
www.ostro.it

Centro Vela Jonio
Charter nautico e scuola vela
Telefono : 0961 760063 - 335 8370899 - 328 7032283

Noleggio gommoni ed escursioni
CTR Nautica
tel. 333.5782145 - 348.0568433

Motonave "Arabe Fenice"
Cerri Maria
tel. 0962.795268 - 348.2851700
www.divinglecastella.it
info@divinglecastella.it


La motonave Tiride
Motonave "Tiride"
Cooperativa Le Ginestre
tel. 333.9899986

Motonave "Marogi"
tel. 0962.26123 - 335.6745418 - 335.7554801 -
lacinio@virgilio.it

Battello a visione sottomarina Ogigia

Battello a visione sottomarina "Ogigia"
Ostro Agenzia
Telefono: 0962.795632 - 335.7729236
www.ostro.it

Battello a visione sottomarina
Società Italiana delle Darsene
tel. 0962.20822 - 333.3764789
italianadarsene@freemail.it

Escursioni con battello a visione sottomarina
Compagnia "Nereidi"
Telefono: 0962.795040

"Diving"
È possibile dotarsi di brevetto e diventare esperti sub grazie alla professionalità ed alla competenza dei tanti Diving sparsi sul territorio dell'Area Marina Protetta CAPO RIZZUTO


Pesca-turismo
L'attività consente ai turisti, con l'ausilio di mezzi di proprietà del pescatore locale, di vivere da protagonisti e non da semplici spettatori una dura realtà quale la pesca, che conserva ancora il fascino dell'avventura e della tradizione.

AREA CARSICA ALTO CROTONESE - VERZINO

COME ARRIVARE: S.S. 107 - da Crotone (50 km) fino a Belvedere Spinello - Bivio per Verzino.

Grotta dello Stige - Grave di Grubbo
Il territorio verzinese dispone di un notevole patrimonio naturale ipogeo scoperto da recenti ricerche speleologiche (1988). Tale patrimonio sotterraneo è arricchito dalla morfologia superficiale del terreno, caratterizzata da numerose doline e valli cieche che si unisce ad un paesaggio ancora intatto, costituito da valli, gole, cascate, sorgenti sulfuree, e boschi.

Il paesaggio è molto suggestivo, affascinante, appartato e nascosto. Il fenomeno carsico abbraccia un'area di circa 9 kmq. Il fiume sotterraneo attraversa una galleria orizzontale che si estende per una lunghezza di circa 800 metri.


CAPOCOLONNA - PARCO ARCHEOLOGICO - SANTUARIO HERA LACINIA

COME ARRIVARE: Da Crotone (10 km) - viale Gramsci - direzione Villaggio Casarossa - Bivio per Capocolonna.
Sul promontorio Lacinio, che domina la larga visuale del sottostante mare, si ergeva il grandioso tempio di Hera Lacinia, risalente al VI sec. a.C. Il nome del santuario fu dato dai naviganti, ai quali il promontorio stesso era visibile da lontano e, quindi, lo farebbe derivare dalla radice "lak" (verbo lakiso,che significa lacerare, e cioè: lembo di terra, che sporge dal mare).

Il tempio era ricco di statue, colonne d'oro, vasetti miniaturistici e pitture di Zeusi. All'interno del parco archeologico sono stati rinvenuti molti oggetti votivi, fra i pi√Ļ importanti una piccola sfinge in bronzo e lo splendido diadema d'oro, datato intorno alla metà del VI sec. a.C. che incoronava il simulacro di Hera. Sono ancora visibili ruderi del basamento dell'edificio, vestigia dell'ingresso monumentale e della massiccia cinta greca e romana, oltre a reliquie dell'edificio termale di età romana.

La grande Colonna dorica del Santuario, di calcare conchiglifero, √® alta 8,30 metri ed ha una circonferenza di 1,77 metri ed √® l'unica superstite delle 48 colonne doriche del tempio e la pi√Ļ cospicua reliquia dell'antica Kroton, spettacolare nella sua posizione elevata e solenne.


CIRO' MARINA - PARCO ARCHEOLOGICO - APOLLO ALEO

COME ARRIVARE: Da Crotone (35 km) - S.S. 106 - Bivio per Cirò Marina.
Situata in zona Punta Alice, l'antica Crimisa era indicata nelle fonti come appartenente al territorio di Crotone. Scavi archeologici hanno riportato alla luce diversi oggetti in terracotta, monete e parti della statua in marmo dedicata ad Apollo Aleo. Resti della struttura di un tempio, di una necropoli e di altri insediamenti ritrovati in zona Castello Sabatini, risalenti al IV sec. a.C.

Sul promontorio dell'Alice, in località Madonna di Mare, sorge una chiesetta dedicata alla Regina del Cielo e un complesso di edifici detto "I Mercati Saraceni". I Mercati richiamavano per la ricchezza e la qualità delle loro mercanzie. Dopo la loro ristrutturazione sono divenuti scenario di attività artistiche e teatrali nell'ambito della programmazione estiva del territorio carotano.


CERENZIA - ANTICA AKERENTHIA

COME ARRIVARE: Da Crotone (35 km) - Bivio Passovecchio - S.S. 107 - Uscita Cerenzia.
L'antica città sorgeva alle pendici del paese moderno, su due colli chiamati del Vescovado e del Castello. Qui, antiche rovine bizantine giacciono immerse in una natura ancora selvaggia. E' possibile passeggiare tra le antiche stradine e le rovine archeologiche di una cittadina, che dopo aver subito un lento declino venne definitivamente abbandonata intorno al 1860.

Dell'antico splendore sono rimasti ruderi oggetto di indagini archeologiche, tra i quali spiccano la colonna duecentesca del Vescovado, con capitello a fogliame, e qualche muro appartenente ad antiche abitazioni. Si conservano ancora resti della Chiesa cinquecentesca con campanile, resti architettonici sparsi e numerose costruzioni medioevali.


Villaggio Palumbo

A breve distanza dal suggestivo borgo montano di Cotronei, nel cuore della Sila Piccola, sorge il "Palumbosila", complesso turistico e alberghiero di rara suggestione dove la splendida cornice naurale offerta dall'inconfondibile paesaggio silano si coniuga alla perfezione con un'offerta turistica in grado di soddisfare anche le esigenze pi√Ļ ricercate.

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E' possibile, durante la stagione invernale, sciare su piste di diversa tipologia, per una lunghezza complessiva di 25 chilometri, servite da ottimi impianti di risalita i quali comprendono una seggiovia biposto e una triposto, una manovia e tre sciovie; le stazioni sciistiche dispongono di bar, self service, ristoranti, solarium, scuola sci affiliata alla FISI, centri di noleggio e vendita di attrezzature sportive, ed ampi parcheggi per auto e pullman.palumbo1
Villaggio Palumbo dispone poi di un Palaghiaccio con pista coperta estiva e invernale, e una pista per il bob artificiale in acciaio, la prima realizzata in Italia, lunga ben 1 chilometro; per i piu' esperti e' disponibile una seconda che da quota 1500 m arriva a valle. Per gli amanti della pesca e degli sport nautici sul lago Ampollino sorge il centro balneare Acquaclub che dispone di darsena, piscina e spiaggia dove si possono noleggiare surf, pattini e barche.
Presso la stazione sciistica sono presenti bar, saletta con camino, campo scuola sci, nolo attrezzature sci, farmacia, ambulatorio medico. In estate sono disponibili campi da tennis e di pallavolo, campi di bocce, maneggio. Sulla riva del lago √® stata realizzata una darsena adiacente alla quale sorge una struttura ricreativa fornita di piscina con annessa piccola spiaggia. Sarà possibile affittare surf e barche. Sempre in estate si svolge il campionato interregionale di motonautica, si potranno ammirare i meravigliosi fuoribordo spinti alle massime velocità.

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