» L'INFORMATIZZAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L' e-government e la sua applicazione
Questa sezione è stata curata dalle Dott.sse Francesca Codamo e Catiuscia Tambaro nel corso di uno stage formativo
effettuato presso la provincia di Crotone.
Negli ultimi anni il continuo sviluppo e la continua diffusione di sistemi informatici, nonché l'utilizzo continuo
e ormai indispensabile di Internet, hanno contribuito a migliorare la qualità dei servizi e ad accorciare di molto
i tempi necessari per ottenere qualsiasi tipo di informazione. Tale applicazione sempre più diffusa dei computer e
di internet, sia nei processi di produzione e dei rapporti sociali, sia nelle questioni dei privati cittadini,
ha fatto sì che anche la Pubblica Amministrazione dovesse adeguarsi di conseguenza tramite lo sviluppo di attività
amministrativa svolta a mezzo di terminali collegati ad un centro elaborazione dati.
A tal proposito è stato emanato il
Decreto Legislativo 12-2-1993, n. 39 recante
Norme in materia di sistemi
informativi automatizzati delle amministrazioni pubblica a norma dell'art. 2 comma 1, comma 1, lettera mm)
della legge 23 Ottobre 1992, n. 421. Tale decreto all'articolo 1 afferma che l'informatizzazione della P.A.
risponde alle seguenti finalità:
- miglioramento dei servizi;
- trasparenza dell'azione amministrativa;
- potenziamento dei supporti conoscitivi per le decisioni pubbliche;
- contenimento dei costi dell'azione amministrativa.
In questo contesto divengono poi importanti anche le direttive del 21-12-2001
"Linee guida per l'anno 2002 in materia di digitalizzazione dell'amministrazione" e del 18-12-2003
"Linee guida in materia di digitalizzazione dell'amministrazione per l'anno 2004". Tali direttive si pongono come obiettivi primari la creazione di norme
e l'incremento di tecnologie a disposizione delle P.A. per migliorare i servizi offerti al cittadino
e alle imprese; la valorizzazione del capitale umano tramite i processi atti a qualificare i dipendenti delle
pubbliche amministrazioni stesse; rendere la P.A. promotore della economia di rete valorizzandone
il proprio ruolo.
Anche l'istituzione dell'
Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione (AIPA), voluta dallo stesso
D.Lgs. 39/1993, aveva come obiettivo lo sviluppo dei sistemi informativi e l'interconnessione dei sistemi stessi;
inoltre è stata la stessa Aipa, divenuta in seguito al
decreto legislativo 196/2003 CNIPA ossia
Centro Nazionale per l'informatica nella p.a., a lanciare il progetto per la realizzazione di una
Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione (RUPA) che possa permettere alle Pubbliche Amministrazioni di colloquiare tra di loro e di
presentarsi agli occhi del cittadino come unico ente erogatore di servizi.
IL MODELLO DI E-GOVERNMENT
Un passaggio innovativo fondamentale nell'evoluzione del rapporto cittadino-Pubblica Amministrazione è rappresentato
dall'E-government: per E-government si intende l'applicazione delle tecnologie informatiche ai servizi erogati dai
vari livelli di governo per favorirne l'avvicinamento ai cittadini nonché l'interconnessione e l'integrazione delle
varie Pubbliche Amministrazioni.Per la realizzazione concreta di questo concetto è stato sviluppato il seguente
modello di riferimento strategico dell'e-Government.
- Erogazione servizi - Un insieme di servizi che dovranno essere resi disponibili attraverso
modalità innovative e ad un livello di qualità elevato a utenti-clienti (cittadini ed imprese);
- Riconoscimento digitale - Modalità di riconoscimento dell'utente e di firma sicure attraverso la
Carta di Identità Elettronica, la Carta Nazionale dei Servizi e la firma digitale;
- Canali di accesso - Internet, call center, cellulare, reti di terzi;
- Enti eroganti - Un back office efficiente ed economicamente ottimizzato dei diversi enti
eroganti;
- Interoperabilità e cooperazione - Standard di interfaccia tra le Amministrazioni che consentano
comunicazioni efficienti e trasparenza verso l'esterno;
- Infrastruttura di comunicazione - Un'infrastruttura di comunicazione che colleghi tutte le
Amministrazioni
L'e-government si attua attraverso due fasi, la prima delle quali si è sviluppata tra Ottobre 2001 ed Aprile 2003,
mentre la seconda è attualmente in atto.
La
I fase di attuazione dell'e-government si è sviluppata, nelle Regioni e negli enti locali,
attraverso 3 linee d'azione:
- Promozione progetti e-government realizzata mediante l'emissione di un AVVISO per il
cofinanziamento di progetti finalizzati all'individuazione e realizzazione di servizi on-line per cittadini ed
imprese;
- definizione di un comune quadro tecnico e metodologico di riferimento;
- la creazione della rete dei Centri Regionali di competenza (CRC)
La
II fase di attuazione dell'e-government, per cui è stato previsto un finanziamento di 207 milioni
di euro, si pone cinque obiettivi corrispondenti alle cinque Linee d'azione:
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