» I SITI WEB
Per favorire l'accesso dei cittadini alle Amministrazioni Pubbliche, la maggior parte di esse o hanno creato,
o comunque modificato i propri siti internet: negli ultimi anni si sono sviluppati un numero sempre crescente di
siti Internet istituzionali che sono attualmente circa 2000 e che vengono sempre più spesso visitati dai cittadini
italiani(si è passati nel 2001 da poco più di 500.000 navigatori agli oltre 3.700.000 visitatori unici rilevati a
dicembre 2001).
Il codice dell'amministrazione
digitale (art. 53) rende obbligatorie, per questi siti, alcune caratteristiche fondamentali; essi devono essere:
- accessibili a tutti, anche dai disabili;
- reperibili;
- facilmente usabili;
- chiari nel linguaggio;
- affidabili;
- semplici;
- omogenei tra loro.
Ad aggiungersi a queste caratteristiche c'è poi la previsione, per questi siti, di un riconoscimento attraverso
la Carta di Identità Elettronica e la Carta Nazionale dei Servizi, riconoscimento che va ad aggiungersi a quello
tradizionale tramite nome utente e password.
Inoltre, affinché il principio della trasparenza possa essere attuato pienamente, i siti internet pubblici sono
tenuti a riportare alcuni dati necessari per orientarsi (art. 54 del Codice dell'amministrazione digitale):
- l'organigramma per sapere chi fa cosa;
- gli indirizzi e-mail a cui rivolgersi per ciascuna necessità;
- l'elenco dei servizi forniti in rete;
- l'elenco di tutti i bandi di gara;
- l'elenco dei procedimenti svolti da ciascun ufficio con la loro durata e il nome del responsabile.